ANTINCENDIO

La prevenzione incendi secondo la legge italiana, indica il complesso delle
attività finalizzata alla prevenzione del rischio e/o finalizzate ad evitare il sorgere di incendi.
Con la prevenzione si vuole ridurre al minimo il rischio che l’incendio avvenga.

Per calcolare il Rischio si moltiplica la Frequenza per la Magnitudo,
la frequenza indica la probabilità che l’evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo, la magnitudo
indica l’entità dei possibili danni. Se si vuole ridurre la frequenza si attua un’azione di prevenzione.
Il secondo step è la Protezione che può essere PASSIVA o ATTIVA.
Quella passiva non richiede l’intervento di un uomo o di un impianto ma consiste in:

Barriere antincendio: come ad esempio, muri tagliafuoco, isolamento dell’edificio, distanze di sicurezza esterne
ed interne etc,
Materiali classificati per la reazione al fuoco,
Sistemi di ventilazione,
Vie d’uscita consone.

Quella attiva richiede l’intervento dell’uomo o di un impianto:
Rete idrica antincendi,
Estintori,
Impianti di rilevazione e spegnimento automatici,
Evacuatori di fumi e calore,
Dispositivi di segnalazione ed allarme.

A seconda dello stato fisico dei materiali combustibili possiamo distinguere quattro classi di incendio:
classe A: incendi di materiali solidi,
classe B: incendi di liquidi infiammabili o di solidi liquefatti,
classe C: incendi di gas infiammabili,
classe D: incendi di metalli combustibili,
classe E: incendi di apparecchiature elettriche in tensione.

La nostra azienda si occupa di Fornitura presidi antincendio e manutenzione.